La psicologa risponde

Come comportarsi di fronte a comportamenti “insoliti” dei bambini?

In questo periodo potrebbero comparire atteggiamenti e comportamenti inusuali nei bambini. In particolare, qualche bambino potrebbe reagire con ansia e nervosismo e mettere in campo atteggiamenti regressivi, cioè tipici di età inferiori, come per esempio fare la pipì a letto, ciucciare il dito oppure ancora chiedere di essere preso in braccio più spesso. Altri bambini potrebbero richiedere maggiormente la vostra presenza durante il gioco o prima dell’addormentamento. In queste situazioni è importante accogliere questi momenti di regressione come una richiesta di rassicurazione senza spaventarsi, perché con ogni probabilità svaniranno non appena la situazione migliorerà.

È importante accogliere tutte le emozioni che i bambini possono portarci, anche attraverso i loro atteggiamenti, dando noi voce a quelle che magari i più piccoli non riescono a verbalizzare e aiutarli ad esprimerle ed elaborarle attraverso disegni, canzoni, balli “scaccia paura” e il racconto di storie, anche di vostre esperienze di quando eravate piccoli. I bambini si rilassano molto a sentire che quello che sta succedendo a loro è capitato anche a mamma e papà quando erano piccoli.

Se avete comunque dubbi o preoccupazioni sulle reazioni dei vostri figli potete contattare uno psicologo per essere aiutati a comprenderle e ad affrontarle.

silvia femia

Psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta specializzata nell’Approccio Centrato sulla Persona, da circa dieci anni si occupa di interventi psicoeducativi rivolti a bambini, adolescenti e di sostegno alla genitorialità. 

Attualmente si occupa del servizio di consulenza psicologica scolastica per alcune scuole di Como e collabora con AttivaMente nella realizzazione di progetti scolastici di prevenzione al bullismo e all’abuso sessuale.

Svolge inoltre percorsi di sostegno psicologico e psicoterapia individuale, di coppia e familiare, rivolti a bambini, adolescenti e adulti.

Qui trovate tutte le info!