dizionario delle parole future

ecosistema | maura gancitano

Qualche giorno fa mi hanno suggerito un articolo che, partendo da un esempio sbagliato, riflette sul senso della comunicazione oggi.

Tra i punti elencati, ce n’è uno che mi colpisce particolarmente e che dice più o meno così: “Viviamo in un mondo interdipendente dove prosperano le persone generose, che condividono il loro sapere. Sono quelle che danno perché provano piacere nel farlo (e nel vedere che qualcun altro trae piacere dalla loro azione). Quelle che hanno capito che in questo modo alimentano il bene comune. Quelle che lo fanno perché intanto ne hanno voglia e poi chissà.”

È un po’ la filosofia che sta alla base di questo Dizionario. Che va contro all’idea del non rivelare mai troppo ed essere gelosi delle proprie conoscenze. Oppure contro quella del dover monetizzare sempre in qualche modo quello che si sa (o che si presume di sapere).

Anche perché, guardandomi attorno, mi sembra che il problema sia esattamente opposto. Ovvero: che la fatica non stia tanto nel tenere nascosto il sapere, bensì nel convincere le persone ad ascoltarlo, comprenderlo ed utilizzarlo. Ecco.

Credo che sia un po’ quello che fa anche Maura Gancitano con il suo progetto Tlon. Che lei vi spiega molto meglio di come potrei fare io in questo video e che ha dei canali social pieni di contenuti interessanti, letteralmente donati al popolo di internet.

Penso che in questo caso si vada oltre la semplice condivisione e ci si trovi di fronte a un tentativo costante (ostinato e allo stesso tempo fiducioso) di provare a cambiare i modi di pensare delle persone. 

Perché non si tratta più di vincere, di prevalere, di essere in continua competizione fino a che solo uno vince su tutti – come ci hanno insegnato funzionare un po’ dappertutto. Si tratta piuttosto di pensare tutti insieme, di aiutarsi a vicenda, di valorizzare le differenze e creare qualcosa in vista di un bene comune in cui nessuno possa perdere o essere perso.

Sembrerà utopico, ma io sono convinta che questa condivisione possa salvarci. Che se anche una sola persona cambierà modo di pensare e di agire per qualcosa che ho detto o fatto io, in modo del tutto disinteressato. Allora sarà un grande successo.

Quindi, buona collaborazione.

– Simona –

LA PAROLA

Ecosistèma s. m. [comp. di eco- e sistema] 

In ecologia, unità funzionale formata dall’insieme degli organismi viventi e delle sostanze non viventi (necessarie alla sopravvivenza dei primi), in un’area delimitata (per es., un lago, uno stagno, un prato, un bosco, ecc.).

Maura Gancitano |  Scrittrice, filosofa e fondatrice del progetto Tlon (casa editrice, libreria teatro, scuola di filosofia, agenzia di eventi). Si occupa di filosofia e immaginazione, ricerca interiore, educazione di genere, letteratura. Conduce seminari, conferenze e dibattiti di divulgazione filosofica e formazione professionale in Italia e all’estero. Ha pubblicato diversi saggi (tra i quali “Malefica, trasformare la rabbia femminile”, Tlon 2015), oltre che racconti su antologie e una raccolta di poesie (“I lacci bianchi”, Armando Siciliano 2007).

DIZIONARIO DELLE PAROLE FUTURE

Abbiamo interrogato esperti in vari campi chiedendo loro di rispondere a una sola domanda:

Qual è la parola che porteresti con te fuori dalla quarantena?

Per apportare dei veri cambiamenti, infatti, un ruolo fondamentale è svolto dalle parole. Analizzare i termini che usiamo, i significati che sottendono, è uno dei modi per capire come siamo e dove stiamo andando.

Possiamo quindi approfittare di questo tempo per scegliere con cura le parole che vogliamo facciano parte del nostro vocabolario futuro. Iniziare ad usarle, farle circolare e prenderci confidenza.
Questo può essere il momento per ragionare sui valori che abbiamo compreso nei giorni di quarantena e che vogliamo portare con noi in questo domani così indefinito. 
Come punti di riferimento per i nostri futuri possibili.

 

Scopri qui tutte le parole del dizionario.

progetto a cura di Simona Rusconi | simona@coopattivamente.it