dizionario delle parole future

infodemia | vera gheno

Ci sono gesti che dicono delle persone molto più di quanto potrebbero fare le biografie più dettagliate. 

Tipo risposte come questa: “Cara Simona, sono ancora in tempo? Intanto, diamoci del tu. Purtroppo avevo perso di vista la tua mail nel traffico di questi giorni. Se ancora si potesse partecipare, registrerei volentieri il mio contributo!”.

Perché io Vera Gheno non la conoscevo nemmeno. È stata una mia amica, con cui parlavo del dizionario, a dirmi che dovevo provare a scriverle. Così ho fatto quello che farebbero tutti: ho aperto google, ho digitato il suo nome e ho aspettato di vedere cosa ne veniva fuori.

Tra le prime cose apparse, mi sono imbattuta in questo video e ho capito che sì: dovevo provare a scriverle. L’ho fatto, in realtà, senza troppa speranza di ricevere una risposta e, invece, esattamente una settimana dopo, è arrivato il messaggio che avete letto.
Tanto è bastato per darmi la conferma di aver trovato la persona giusta. 

Non solo per il suo curriculum (davvero: guardate il video!) ma proprio per la disponibilità e la voglia di partecipare – di cui, vi assicuro, a volte c’è grande bisogno per andare avanti in un progetto come questo.

A quel primo messaggio ne sono seguiti altri e alla fine è arrivato il contributo che potete vedere qui sotto e che vi lascio gustare senza trattenervi oltre.

Volevo solo suggerirvi anche questa intervista piena di stimoli interessanti. Per capire che “usare le parole nel modo giusto e al momento giusto ci dà un potere enorme, forse il più grande di tutti”.

Buona scoperta.

– Simona –

LA PAROLA

Infodemia s. f.
Dall’ingl. infodemic, a sua volta composto da info(rmation) (informazione) ed (epi)demic (epidemia).

Circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili.

Vera Gheno | Sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall’ungherese. Ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca, attualmente lavora con la casa editrice Zanichelli. Insegna come docente a contratto all’Università di Firenze e alla LUMSA di Roma. È autrice di saggi scientifici e divulgativi e di vari libri, l’ultimo dei quali (Potere alle parole. Perché usarle meglio) è stato dato alle stampe per Einaudi nel 2019.

DIZIONARIO DELLE PAROLE FUTURE

Abbiamo interrogato esperti in vari campi chiedendo loro di rispondere a una sola domanda:

Qual è la parola che porteresti con te fuori dalla quarantena?

Per apportare dei veri cambiamenti, infatti, un ruolo fondamentale è svolto dalle parole. Analizzare i termini che usiamo, i significati che sottendono, è uno dei modi per capire come siamo e dove stiamo andando.

Possiamo quindi approfittare di questo tempo per scegliere con cura le parole che vogliamo facciano parte del nostro vocabolario futuro. Iniziare ad usarle, farle circolare e prenderci confidenza.
Questo può essere il momento per ragionare sui valori che abbiamo compreso nei giorni di quarantena e che vogliamo portare con noi in questo domani così indefinito. 
Come punti di riferimento per i nostri futuri possibili.

 

Scopri qui tutte le parole del dizionario.

progetto a cura di Simona Rusconi | simona@coopattivamente.it