dizionario delle parole future

integrità | giorgio terruzzi

Giorgio Terruzzi è prima di tutto una voce nella mia adolescenza.
Quando guardavo la Formula 1 con mio padre, lui perché tifoso della Ferrari, io perché invaghita di un pilota canadese.

Ricordo ancora la sua insofferenza quando iniziava il servizio sulle “pagelle” del Gran Premio precedente. Lui, uomo pratico e di poche parole, puntava al fatto essenziale e mal sopportava gli orpelli e l’ironia di questo giornalista.

Io, da parte mia, ancora ci capivo molto poco, però avvertivo che lì sotto c’era qualcosa di più del mondo di gomme-benzina-motori che ci facevano vedere. Come uno spiraglio sottile, una possibilità di guardare le cose in modo diverso. Più poetico, più scanzonato, più destrutturato. 

Più umano.

Ritrovare questa voce è stato come spalancare lo spiraglio. Riscoprire la semplice profondità di un gesto sportivo contro tutto lo snobismo intellettuale che tende a separare certi mondi – e talvolta considerarli poco all’altezza.

Se avete tempo, quindi, vi consiglio questo video. Per scoprire che Terruzzi, in realtà, non si occupa affatto di sport.
Oppure, se volete concedervi 5 minuti al giorno, questa è la pagina dove potete trovare il suo diario della quarantena. Vere e proprie ondate di pensieri e parole che stimolano sempre qualche ragionamento in più. Nel pratico formato di un post di Facebook.

Buon tuffo.

– Simona – 

LA PAROLA

Integrità s. f. [dal lat. integrĭtas -atis]

1. L’essere integro, intero, intatto; lo stato di un ente che possiede tutte le sue parti, i propri elementi e attributi, che conserva intatta la propria unità e natura, o che non ha subìto danni, lesioni, diminuzioni quantitative o qualitative. 

2. In senso morale, l’essere integro, incorrotto; onestà, rettitudine assoluta. Anche, l’essere intatto, privo di colpa o di accusa.

Giorgio Terruzzi  | Scrittore e giornalista. Collaboratore di diverse testate tra le quali il Corriere della Sera. È stato vice-direttore di “Sport Mediaset” e capo della redazione del programma Matrix. Ha scritto testi per il teatro e il cinema. Il rugby è la sua grande passione: si occupa con orgoglio della As Rugby Milano.

DIZIONARIO DELLE PAROLE FUTURE

Abbiamo interrogato esperti in vari campi chiedendo loro di rispondere a una sola domanda:

Qual è la parola che porteresti con te fuori dalla quarantena?

Per apportare dei veri cambiamenti, infatti, un ruolo fondamentale è svolto dalle parole. Analizzare i termini che usiamo, i significati che sottendono, è uno dei modi per capire come siamo e dove stiamo andando.

Possiamo quindi approfittare di questo tempo per scegliere con cura le parole che vogliamo facciano parte del nostro vocabolario futuro. Iniziare ad usarle, farle circolare e prenderci confidenza.
Questo può essere il momento per ragionare sui valori che abbiamo compreso nei giorni di quarantena e che vogliamo portare con noi in questo domani così indefinito. 
Come punti di riferimento per i nostri futuri possibili.

 

Scopri qui tutte le parole del dizionario.

progetto a cura di Simona Rusconi | simona@coopattivamente.it