dizionario delle parole future

responsabilità | michele foschini

Se non conoscete BAO Publishing, forse vi può essere utile sapere che è la casa editrice dei libri di Zerocalcare.
Per me, però, resta prima di tutto quella che ha dato alle stampe la mia graphic novel preferita: I Kill Giants*.

È un libro che lo prendi e ci trovi la storia di una ragazzina molto eccentrica che lotta contro creature mostruose pronte ad invadere la Terra. Niente di particolarmente originale, insomma.
Poi, però, sei lì che leggi e a un certo punto qualcosa cambia.  
Perché ti rendi conto che non si tratta solo di questa eroina improbabile alle prese con dei giganti, ma che quelle immagini dal tratto semplice stanno parlando anche di te. E dei tuoi mostri.

E questo è meraviglioso.

Lo spiega bene Michele Foschini – il fondatore di BAO, appunto – in questo video, quando dice che pubblicare un libro, per lui, è “portare nelle case della gente delle storie che chiariscano in qualche modo come le vite di tutti siano collegate”.
Come ci siano delle situazioni universali, dei “piccoli germi intellettuali”, che si trovano nei pensieri di ognuno di noi.
E ci fanno riconoscere nelle vicende che leggiamo.

Questa, a mio avviso, è una grandissima responsabilità.
Perché è come dire alle persone: “Siete meno strani di quello che vi hanno detto. Siete meno soli di quello che temete. E siete più forti di quello che credete”.

Mica roba da poco da far capire ai lettori.

Per cui buona consapevolezza.

– Simona –

* se siete curiosi, ne ho parlato da tutt’altra parte qualche anno fa 

LA PAROLA

Responsabilità s. f. [der. di responsabile, sull’esempio del fr. responsabilité, che a sua volta è dall’ingl. responsibility]

Il fatto, la condizione e la situazione di essere responsabile.
Con accezione e uso partic., assumersi le proprie r., frase pronunciata con sfumature diverse e variamente articolata, ma sempre con tono grave, soprattutto quando, all’interno di un gruppo, s’intende scindere la responsabilità dei singoli componenti da quella solidale dell’intero gruppo: la situazione è estremamente grave, e impone che ciascuno si assuma le sue responsabilità.

Michele Foschini | Nato a Treviso nel 1976, non si laurea in lingue e letterature straniere a Ca’ Foscari e invece fonda Indy Press, etichetta di fumetto indipendente. Inizia a tradurre fumetti nel 2001 e romanzi nel 2005 e nel mezzo fa l’editor per Edizioni BD e Renoir, insegna sceneggiatura e scrive un pugno di storie per Disney Italia. Nel 2009 fonda, insieme a Caterina Marietti, BAO Publishing, di cui è Chief Creative Officer.

DIZIONARIO DELLE PAROLE FUTURE

Abbiamo interrogato esperti in vari campi chiedendo loro di rispondere a una sola domanda:

Qual è la parola che porteresti con te fuori dalla quarantena?

Per apportare dei veri cambiamenti, infatti, un ruolo fondamentale è svolto dalle parole. Analizzare i termini che usiamo, i significati che sottendono, è uno dei modi per capire come siamo e dove stiamo andando.

Possiamo quindi approfittare di questo tempo per scegliere con cura le parole che vogliamo facciano parte del nostro vocabolario futuro. Iniziare ad usarle, farle circolare e prenderci confidenza.
Questo può essere il momento per ragionare sui valori che abbiamo compreso nei giorni di quarantena e che vogliamo portare con noi in questo domani così indefinito. 
Come punti di riferimento per i nostri futuri possibili.

 

Scopri qui tutte le parole del dizionario.

progetto a cura di Simona Rusconi | simona@coopattivamente.it